Velocità
- Velocità di crociera11 nodi
- Velocità massima16 nodi

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0_Mangusta_Oceano_50_running-1-e1676362917130 — Overmarine Group
* Un'immagine di riferimento standard, non la barca reale: serve a visualizzare le dimensioni pubblicate di questo modello.
Dai dati pubblicati: range 4500 nm
I tag sono derivati da categoria CE, lunghezza, superficie velica, cabine e serbatoi secondo i criteri descritti nella pagina Fonti; un redattore può aggiungerne o toglierne uno.
Ciò che il cantiere pubblica su velocità, potenza e serbatoi.
Potenza totale dei motori per tonnellata di dislocamento pubblicato — più è alta, più lo scafo accelera con vivacità. Per le barche a motore.
6,9 cv/t
2 × 1700 cv · 495 t
Carburante e acqua sulla stessa scala: un serbatoio alto il doppio contiene il doppio.
Dati letti damangustayachts.com/yachts/mangusta-oceano-50/· Specs & performanceletto il 17/10/2026
4 disegni dalla pagina del cantiere: piano generale, piano velico, profilo.

MO50 — Overmarine Group

MO50_sundeck — Overmarine Group

MO50_upperdeck — Overmarine Group

MO50_maindeck — Overmarine Group
Semi-custom
Il marchio toscano di superyacht di Overmarine Group, fondato dalla famiglia Balducci nel 1985 e noto per i suoi open veloci — oggi tre linee da 32 a 60 metri: Maxi Open, GranSport a dislocamento veloce e Oceano dislocanti, costruite a Viareggio, Pisa e Massa.
Mangusta è stata fondata nel 1985 da Giuseppe Balducci, fondatore di Overmarine Group, che ne scelse il nome -- la mangusta, che sconfigge il cobra -- come sfida alle regole consolidate della nautica; il cantiere fa risalire le sue radici agli anni Cinquanta e dice di essere ancora guidato dalla famiglia, alla terza generazione. Il Mangusta 80 del 1990, disegnato da Stefano Righini, è presentato come il primo open di 80 piedi ed è rimasto in produzione fino al 2018; il Mangusta 105 del 1995 è stato il primo con idrogetti e turbina, seguito da 72, 108, 92 e 130, e nel 2007 il primo Mangusta 165, con oltre 50 metri il più grande open al mondo, ha raggiunto 44 nodi con tre motori MTU. Nel 2012 è stato aperto a Pisa un cantiere dedicato alla lavorazione dei metalli per le nuove linee Oceano e GranSport; il primo Oceano, il Namasté di 42 metri del 2016, ha avviato la collaborazione con Alberto Mancini, e nel 2018 il GranSport 54 El Leon è diventato il primo Mangusta a circumnavigare il globo, in tre anni e mezzo e oltre 50.000 miglia. Il 104 REV del 2021 ha aperto il lavoro con Igor Lobanov, seguito dal 165 REV e dagli Oceano 50, 44 e 39. Giuseppe Balducci è scomparso nel 2024, l'anno in cui il cantiere di Pisa è stato raddoppiato a 44.000 metri quadrati, e nel 2025 l'azienda ha celebrato quarant'anni con oltre 300 yacht consegnati.
Vai alla pagina del cantiereTutti i modelli pubblicati da Mangusta, per lunghezza: dove si colloca questo nella gamma.
Le barche disegnate anche dai progettisti di questa, anche per altri cantieri. I nomi sono raggruppati solo quando coincidono chiaramente, comunque il cantiere li scriva; un caso dubbio resta fuori.
Heesen Yachts
LOA: 49.8 m
Heesen Yachts
LOA: 49.9 m
Benetti
LOA: 51.5 m