YachtCodex

Boréal Yachts

Francia

Semi-custom

Fondazione
2005
Sede
ZA Convenant Vraz, 22220 Minihy-Tréguier, Brittany, France
Sede del cantiere
Minihy-Tréguier (Tréguier), Brittany, France
Sailing Yacht

Profilo del cantiere

Cantiere bretone di barche a vela da spedizione in alluminio a deriva mobile, fondato nel 2005 dal navigatore e progettista Jean-François Delvoye — quattro modelli dal Boréal 44.2 di 13,9 metri al Boréal 70 di 21,6 metri, costruiti a Minihy-Tréguier sia per i tropici sia per le alte latitudini.

Analisi YachtCodex

Generata da AI

Una lettura indipendente di questo cantiere scritta da un'AI. A differenza delle specifiche e delle descrizioni presenti altrove in questa pagina, è un'interpretazione e non un dato con fonte: consideralo un punto di partenza, non una citazione.

Che cantiere è

Boréal nasce da un viaggio: Jean-François Delvoye ha passato sei anni a fare il giro del mondo con la moglie e i quattro figli su una barca di 12 metri costruita nel suo giardino, gli ultimi due nei canali della Patagonia, ed è tornato con quaderni pieni di ciò che la barca ideale per le lunghe navigazioni dovrebbe avere. Disegnò in 3D il Boréal 50, un alluminio di 15 metri; due esemplari furono venduti prima che il prototipo toccasse l'acqua, e la società nacque nel 2005 con tre clienti. Nel 2010 lo raggiunse Jean-François Eeman, per il quale fu costruito il primo Boréal 44, e più tardi Eric Vautrin, che oggi guida il cantiere con lui mentre Delvoye dirige l'ufficio tecnico. Boréal Yachts SAS costruisce nella ZA Convenant Vraz a Minihy-Tréguier, in Bretagna. Il concetto, come lo espone il cantiere, è quello della «pecora a cinque zampe»: una barca a deriva zavorrata in alluminio 5086/5083 a tripla spigolatura, un moncone di chiglia che permette di arenarsi e ospita motore, batterie e zavorra in piombo, una deriva centrale e due derive poppiere inclinate, una prua rompighiaccio e paratie stagne, isolamento completo e doppi vetri, e una tuga rialzata con carteggio e vista a 360°. La gamma attuale comprende i 44.2 e 47.2, il 56 (un nuovo scafo che succede ai 52, 55 e 55 OC) e l'ammiraglia 70, tutti disegnati da Delvoye; ogni pagina indica lunghezza, galleggiamento, larghezza, pescaggio a deriva alzata e abbassata, superficie velica, motore, gasolio e acqua.

Chi naviga su queste barche

Gli armatori Boréal sono navigatori d'altura — coppie e famiglie, spesso con bambini a bordo — che vogliono una barca robusta, semplice e comoda su cui vivere per anni e da portare in Patagonia, nell'Artico o nelle lagune polinesiane, che tengono a potersi arenare su una spiaggia o entrare in ancoraggi poco profondi, e che preferiscono navigare al riparo della tuga piuttosto che fuori in pozzetto.

Modelli simbolo

Il Boréal 44 è stato Barca a vela dell'anno 2010 in Francia e ha vinto lo stesso titolo nei Paesi Bassi l'anno dopo; il Boréal 52 è stato European Yacht of the Year 2015 tra i bluewater cruiser, il 47 vincitore assoluto del Boat of the Year 2018 negli Stati Uniti, e il 47.2 ha ricevuto il premio speciale della giuria di Voile Magazine e il titolo di European Yacht of the Year 2021 nella classe bluewater.

Punti di forza

Il cantiere sottolinea la robustezza dell'alluminio saldato, la possibilità di arenarsi sul moncone di chiglia, un baricentro basso con motore, batterie, catena e zavorra in basso e al centro, una deriva con derive poppiere che bilanciano il timone, una tuga protetta con postazione di navigazione dedicata, l'isolamento contro freddo e caldo, grandi serbatoi e stivaggi, e un progetto forgiato dalle miglia oceaniche dei fondatori.

Aspetti da valutare

Le pagine inglesi indicano la potenza dei motori in «cv» per i 44.2 e 47.2 e in «hp» per i 56 e 70, quindi solo questi ultimi sono registrati in cavalli; la pagina del 47.2 ripete larghezza, pescaggio, superficie velica e serbatoi del 44.2; il dislocamento è pubblicato solo per il 70; e le pagine inglese e francese del Boréal 70 riportano lunghezze, pescaggi, pesi e serbatoi diversi — sono registrati i dati inglesi, quelli francesi sono annotati.

Analisi generata il 18/10/2026

Fa parte di

Boréal Yachts · dal 2005

La flotta in sintesi

Calcolato sui modelli presenti nel catalogo YachtCodex, non sulle dichiarazioni del cantiere.

Modelli a catalogo
4
Intervallo di lunghezza
13.9–21.59 m
Tipi di scafo
Sailing Monohull 4

Modelli di questo cantiere

4 modelli

Storia

Il primo Boréal è nato dai quaderni di appunti e di schizzi che Jean-François Delvoye tenne durante sei anni di giro del mondo con la moglie e i quattro figli, a bordo di uno yacht di 12 metri costruito da lui stesso nel suo giardino: dal Mediterraneo a Capo Verde, al Brasile e all'Argentina, fino a due anni nei canali della Patagonia, chiedendo a ogni velista incontrato che cosa mancasse alla sua barca per essere la migliore del mondo. Tornato in Francia, disegnò in 3D, in ogni dettaglio, il Boréal 50, un alluminio di 15 metri, per costruirlo e ripartire; invece due esemplari furono venduti prima che il prototipo toccasse l'acqua, e la società Boréal nacque nel 2005, un po' per caso, con tre clienti esperti. Nel 2010 si associò a Jean-François Eeman, conosciuto su un pontile di Ushuaia, per la cui famiglia fu costruito il primo Boréal 44; quando nel 2020 Eeman ripartì per il giro del mondo sul suo Boréal 47, Eric Vautrin prese il timone accanto a Delvoye, che disegna ogni barca e dirige l'ufficio tecnico, mentre Vautrin segue i clienti. Il Boréal 44, varato nel 2009, fu Barca dell'anno 2010 in Francia e 2011 nei Paesi Bassi; il Boréal 52 European Yacht of the Year 2015 tra i bluewater cruiser; il Boréal 47, presentato ad Annapolis nel 2017, Best Midsize Cruiser e vincitore assoluto del Boat of the Year 2018; e il Boréal 47.2 ha vinto il premio della giuria di Voile Magazine e il titolo di European Yacht of the Year 2021 nella classe bluewater.

Storia scritta daboreal-yachts.com/boreal-histoire-2/?lang=en· Boreal, the storyletto il 18/10/2026