YachtCodex

Moody

Germania

Serie premium

Fondazione
1827
Sede
Greifswald, Germany
Sede del cantiere
Come la sede
Sailing Yacht
Account di HanseYachts AG:

Account collegati da moody-yachts.com · letto il 30/09/2026

Profilo del cantiere

Cantiere britannico di yacht a vela con deck saloon, fondato a Swanwick nel 1827 e di proprietà della tedesca HanseYachts AG dal 2007.

Profilo scritto damoody-yachts.com/gb/history/letto il 13/09/2026

Analisi YachtCodex

Generata da AI

Una lettura indipendente di questo cantiere scritta da un'AI. A differenza delle specifiche e delle descrizioni presenti altrove in questa pagina, è un'interpretazione e non un dato con fonte: consideralo un punto di partenza, non una citazione.

Che cantiere è

Moody è uno storico cantiere britannico, tra i più antichi al mondo, oggi noto soprattutto per i cruiser a vela con deck saloon che uniscono interni spaziosi e luminosi a una vera attitudine oceanica. Dall'acquisizione da parte di HanseYachts AG nel 2007 opera come marchio velico premium all'interno di un grande gruppo produttivo tedesco, distinguendosi dai costruttori di grande serie per la vocazione al layout deck saloon che ha introdotto decenni fa.

Chi naviga su queste barche

Gli armatori Moody sono in genere coppie esperte o piccole famiglie che affrontano navigazioni a lungo raggio e d'altura, incluse circumnavigazioni, e che antepongono comfort, sicurezza e un salone luminoso e ampio alle prestazioni regatistiche. Le barche sono per lo più di proprietà privata e destinate alla crociera prolungata più che alle flotte charter.

Modelli simbolo

Il Carbineer 46 (1969) fu il primo yacht deck saloon di Moody e ne definì la configurazione caratteristica, mentre il Moody 44 (1972) fu il primo modello a portare il nome del fondatore. Più di recente i Decksaloon 45 e Decksaloon 54 hanno definito le ammiraglie deck saloon dell'era moderna.

Punti di forza

A Moody viene costantemente riconosciuto il merito di aver introdotto e perfezionato il concetto di deck saloon, con luce naturale eccezionale, viste panoramiche e volume interno abbinati a un'autentica tenuta oceanica e a un'alta qualità costruttiva.

Aspetti da valutare

Il caratteristico design deck saloon e la costruzione premium comportano un prezzo più alto e una gamma più ristretta rispetto ai costruttori di serie, e i cambi di proprietà del marchio nel corso dei decenni fanno sì che alcuni modelli storici differiscano sensibilmente per costruzione dalla gamma attuale dell'era HanseYachts.

Analisi generata il 13/09/2026

Fa parte di

HanseYachts AG↗ · dal 2007

Altri marchi in catalogo

Dove costruiscono

I siti produttivi che questo cantiere rende pubblici, nel suo stesso ordine.

  • Greifswald

    Greifswald, Germany

    HanseYachts yard

La flotta in sintesi

Calcolato sui modelli presenti nel catalogo YachtCodex, non sulle dichiarazioni del cantiere.

Modelli a catalogo
3
Intervallo di lunghezza
12.52–17.1 m
Tipi di scafo
Sailing Monohull 3
Cabine
2–4

Modelli di questo cantiere

3 modelli

Storia

Il cantiere Moody risale al XIX secolo; nel 1935 il nipote del fondatore, Alexander Herbert Moody, formato alla costruzione navale fin da giovane, trasforma l'azienda di famiglia dalle riparazioni alla costruzione di barche a vela. Moody presenta la prima barca deck saloon, la Carbineer 46, nel 1969, costruisce l'ultimo deck saloon in legno, la Swan Dancer disegnata da Frederick Parker, nel 1970, e nel 1972 vara il Moody 44, la prima barca a portare il nome del fondatore, con coperte in teak, ampio pozzetto centrale e timone a ruota. Quando arriva la crisi petrolifera degli anni Settanta, nel 1973 il marchio stringe una partnership con Marine Projects (Plymouth) Ltd che, guidata da progettisti come Bill Dixon e Angus Primrose, produce in tre decenni 39 modelli da 27 a 64 piedi e 4.233 barche. Nel 2005 la famiglia fondatrice affida il marchio a Premier Marinas di Swanwick, la produzione si ferma brevemente, e nel 2007 HanseYachts AG acquisisce il marchio e riprende a costruire barche Moody deck saloon e a pozzetto poppiero.

Storia scritta damoody-yachts.com/gb/history/letto il 22/09/2026