- Fondazione
- —
- Sede
- Via Terragneta 90, 80058 Torre Annunziata (Napoli), Italy
- Sede del cantiere
- Torre Annunziata (Naples), Italy
- Sito ufficiale
- https://www.arcadiayachts.it/en/
Profilo del cantiere
Costruttore napoletano di motoryacht semidislocanti a grandi vetrate con tetto solare — sette modelli delle collezioni A e Sherpa, dallo Sherpa 60 di 18,7 metri all'A115 di 35 metri, costruiti a Torre Annunziata nel Golfo di Napoli.
Analisi YachtCodex
Generata da AIUna lettura indipendente di questo cantiere scritta da un'AI. A differenza delle specifiche e delle descrizioni presenti altrove in questa pagina, è un'interpretazione e non un dato con fonte: consideralo un punto di partenza, non una citazione.
Che cantiere è
Arcadia Yachts S.r.l. ha sede in Via Terragneta 90 a Torre Annunziata, vicino a Napoli, in quello che definisce un cantiere-boutique affacciato sul mare di Sorrento e Capri; la pagina chi siamo indica come inizio il 22 dicembre 2009, varo del primo Arcadia 85 destinato a Düsseldorf. L'idea, che il cantiere chiama 'Yachting Renaissance', è vivere in armonia con il mare: grandi vetrate e spazi interni ed esterni senza soluzione di continuità, carene progettate internamente che a suo dire consumano dal 10 al 40% in meno di yacht di dimensioni simili, pannelli solari sul tetto la cui energia, accumulata in batterie, alimenta le utenze principali senza generatore, e vetri multistrato con krypton per l'isolamento. La collezione A va dall'A80, il primo yacht RPH di Arcadia, sotto i 24 metri con trasmissioni a pod, ad A85, A96 (quattro Volvo Penta IPS), A105 e all'ammiraglia A115 da 266 GT; la collezione Sherpa, 'mega yacht tascabili' su IPS, comprende Sherpa 60 e Sherpa 80. A85, A105 e A115 montano due linee d'asse MAN. La pagina Technical Data di ogni barca riporta materiali, lunghezza fuori tutto, lunghezza di scafo e al galleggiamento, larghezza, pescaggio, dislocamento a pieno carico, motori e opzioni, velocità, potenza solare, generatori, serbatoi e posti letto per ospiti ed equipaggio.
Chi naviga su queste barche
Gli armatori Arcadia vogliono vivere con il mare anziché guardarlo da dietro una paratia — un jardin d'hiver a poppa, balconi e zone spiaggia, ore tranquille in rada con l'energia solare, l'atmosfera di un resort o di un ritiro benessere — e preferiscono l'economia a velocità moderata a un dato di velocità massima, in famiglia, con ospiti o in charter.
Modelli simbolo
L'A85, il primo e iconico Arcadia, premiato dal 2010 al 2012, è la base del marchio; l'A105 ha vinto come yacht più innovativo ai World Yachts Trophies 2018 e come miglior motoryacht ai World Superyacht Awards 2019, il crossover A96 con quattro pod IPS è stato lo yacht più innovativo del 2023 e l'A80 ha ottenuto il premio per il miglior layout nel 2025.
Punti di forza
Il cantiere è noto per superfici vetrate molto ampie che aprono il salone sul mare, larghezza e altezze interne generose, tetti solari da 2,5 a 5,5 kW con accumulo in batterie e modalità silenziosa (8-9 ore sull'A96), carene semiplananti e semidislocanti efficienti, doppi vetri al krypton, layout semi-custom con cabine opzionali e un grande patio di poppa o jardin d'hiver sugli A.
Aspetti da valutare
Le pagine Technical Data non indicano designer né architetto navale; le velocità sono date come valori '±', uno per opzione motore, quindi si registrano quelle della versione standard; la riga Range riporta solo le condizioni di prova, senza distanza; lo Sherpa 60 non indica cabine; e l'A96 stampa una lunghezza di scafo di 23,95 m contro 29,07 m fuori tutto — una differenza che nessun'altra barca presenta — perciò la lunghezza di scafo resta vuota. Sul sito italiano esiste una pagina A100, ma è vuota.
Analisi generata il 17/10/2026
Fa parte di
La flotta in sintesi
Calcolato sui modelli presenti nel catalogo YachtCodex, non sulle dichiarazioni del cantiere.
- Modelli a catalogo
- 7
- Intervallo di lunghezza
- 18.67–34.99 m
- Tipi di scafo
- Motor Monohull 7
- Cabine
- 4–6
Modelli di questo cantiere
7 modelli
Storia
Arcadia Yachts colloca le proprie radici nella cultura napoletana — dall'antica Pompei e dalla Repubblica marinara di Amalfi al Rinascimento napoletano e alla cucina della città — e dice che i suoi yacht continuano quella lunga storia d'amore con il mare. La pagina segna una sola data: il 22 dicembre 2009, varo del primo Arcadia 85, destinazione Düsseldorf, sotto una frase di Ugo Pellegrino: «Quando c'è un'idea, sei a metà del viaggio». Il cantiere chiama il proprio approccio 'Yachting Renaissance', una navigazione centrata sull'uomo che ritrova un'armonia più naturale con il mare, con grandi spazi e vetrate che aprono la barca alla natura, che la tecnologia deve proteggere. Il nome viene dalla letteratura classica, dove l'Arcadia era una terra idilliaca i cui abitanti vivevano in perfetta armonia con la natura.
Storia scritta daarcadiayachts.it/en/about-en/· Our Heritageletto il 17/10/2026








